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GH’ÉRA ÖNA ÓLTA

STORIE, LEGGENDE, MUSICHE, CANTI E FILASTROCCHE
DELLA TERRA BERGAMASCA
Il Progetto è stato finanziato nel 2010 dalla Fondazione Comunità Bergamasca. Il Cerchio di gesso è alla ricerca di Enti, Istituzioni e Scuole della provincia di Bergamo che intendono aderire al progetto.
Premessa
Il Progetto ha come finalità quella di conservare la memoria. Si sviluppa su due fronti: l’ambito educativo e l’ambito culturale.
- L’aspetto educativo ha un duplice proposito: attualizzare e rendere risorsa i racconti della tradizione, recuperare i racconti della migrazione. L’obiettivo finale è creare occasioni di incontro sociale.
A tal fine la Cooperativa Il cerchio di gesso intende mettere a confronto storie di emigrazione con storie di immigrazione per comprendere e ri-significare lo sradicamento dal paese di origine e facilitare l’incontro tra culture differenti. Per costruire una nuova rete sociale è necessario comprendere l’identità contemporanea delle comunità presenti sul territorio.
Ciò che si intende compiere è ri-originare uno spazio sociale costituito da una multiformità di fattori culturali intrecciati tra loro: la tradizione e la contemporaneità a confronto, il mondo anziano e il mondo giovanile, l’emigrazione e l’immigrazione, la necessità di adattamento e la conservazione delle propria provenienza, le nuove forme di aggregazione. - L’aspetto culturale. Il Progetto vuol essere un viaggio a 360° nelle tradizioni popolari della provincia di Bergamo, attraverso proposte culturali che si occupino della sua storia, della sua musica, e del suo teatro popolare.Lo spunto del Progetto è dato dalla trilogia realizzata, tra il 1996 e il 2006, dal Laboratorio Teatro Officina di Urgnano e composta dai seguenti spettacoli: “Refenìstola”, “Squàsc – Stòrie dé pura” e “Stòrie bergamasche”.
L’operazione si sviluppa intorno alla figura del "Refenìstola", uno dei personaggi mitici della tradizione popolare bergamasca, In linea con una rigorosa ricerca sull'uso del dialetto in ambito teatrale, l’LTO ha sperimentato il tema della fabulazione e del racconto e, con un balzo all'indietro di cento anni,è andato a ricercarne le origini, in riferimento alle figure degli ambulanti e dei vagabondi come narratori. I venditori di foglie di tabacco, i girovaghi che facevano ballare l'orso, i "bergamì" guardiani di bestiame e i "refenìstola" appunto, che si fermavano a passare la notte nel fienile delle cascine, erano tutte occasioni per sentire fiabe e racconti. Con gli spettacoli fatti si è tentato inoltre di recuperare lo spazio "rituale" e "fisico" proprio della fiaba popolare, collocandola nella veglia di stalla, momento di riposo dai lavori agricoli. La stalla come luogo del racconto, come luogo della lettura o dello scrivere (per chi aveva la fortuna di andare a scuola), come luogo d'incontro di una comunità.
“Fatto interessante e non comune - ha scritto in proposito l’Eco di Bergamo - gli spettacoli funzionano in presenza di spettatori di ogni età e fascia sociale”. A seguito dei molti riconoscimenti il Progetto nel ‘98, è stato invitato ufficialmente alle celebrazioni per il Ventennale del film “L’albero degli zoccoli” di Ermanno Olmi, tenutosi nei luoghi stessi dove la pellicola è stata realizzata.
Finalità
Il Progetto “GH’ÉRA ÖNA ÓLTA” si pone l’obiettivo di una rivalutazione delle tradizioni, popolari, culturali, musicali e spettacolari legate alle storie di migrazione della Provincia di Bergamo.
Questo attraverso due pratiche fondamentali: quella educativo e quella culturale.
- Finalità educativa è quella di attivare all’interno delle realtà scolastiche, spazi di incontro, confronto e scambio tra generazioni e culture diverse. Riuscire a portare a scuola la memoria dei nonni che raccontano, che fanno rivivere giochi antichi, che rispolverano antichi mestieri, in un passaggio di consegne tra generazioni, attualizzando la tradizione. Accanto a questo, la scoperta di storie, giochi, mestieri di altri popoli, attraverso l’incontro non solo con la nostra storia, ma la storia e le memorie di altri popoli e culture, di genitori e nonni di bambini immigrati della scuola di riferimento.
Favorire la relazione, potenziare l’ascolto e il riconoscimento dell’altro per riconoscere il valore della diversità, al fine avviare processi di avvicinamento tra le comunità del territorio. - Finalità culturale, quella di collocare eventi culturali e scenici, legati alle nostre tradizioni, nei luoghi “storicamente” e “artisticamente” più significativi dei comuni aderenti al Progetto;
Attivare percorsi di ricerca sulle figure leggendarie della bergamasca.
Area di intervento
L’offerta educativa, musicale e spettacolare del Progetto “GH’ÉRA ÖNA ÓLTA” è diretta a tutti i Comuni della Provincia di Bergamo.
Durata
Il progetto si sviluppa nell’anno 2010 - 2011
Informazioni
Camillo Carboni - Cell. 348 6784023
