anziani
L'arte per il benessere dell'anziano
| Di fronte ad un considerevole aumento della popolazione anziana, si fa sempre più urgente il problema di garantirne il benessere e una buona qualità di vita. L’OMS propone una definizione estremamente ampia di salute, quale “stato di benessere al tempo stesso fisico, psicologico e sociale, che non è caratterizzato solo dall’assenza di malattia, ma piuttosto dall’equilibrio delle diverse componenti dell’individuo inteso come essere psicosomatico e sociale”. |
La Cooperativa “Il cerchio di gesso” Onlus propone in ambito socio-sanitario percorsi di educazione e formazione attraverso i diversi linguaggi artistici (teatro, danza, musica, arte grafico-pittorica, manipolazione) e multimediali, e attraverso le metodologie specifiche della danzaterapia e di altre artiterapie.
Destinatari dei percorsi sono gli individui anziani utenti di RSA, CDI, Alzheimer Café, Centri Anziani.
Superando i limiti della comunicazione verbale, l’utilizzo di linguaggi artistici permette di attivare le risorse del processo creativo e dell’interazione gruppale. Ciò al fine di promuovere l’integrazione psicofisica, relazionale e spirituale, il benessere, l’autonomia e la qualità della vita della persona, coinvolgendo l’individuo nella sua globalità e interagendo sui suoi diversi piani (fisico, psicologico e sociale) per ristabilire una loro armoniosa articolazione.
L’intento dei laboratori è dunque di promuovere e creare spazi e occasioni di condivisione tra gli utenti, nonché di valorizzazione delle risorse individuali, attraverso l’uso del movimento e delle tecniche artistiche intesi come mezzi per la scoperta di sé e delle proprie capacità di espressione, restituendo ad ogni soggetto la propria unicità espressiva, nell’unità di mente-corpo-relazione.
Ci si prefigge di agevolare la conquista del benessere attraverso un percorso di conoscenza personale, di consapevolezza corporea, di sviluppo della creatività, di recupero, costruzione e ampliamento di molteplici modalità espressive e comunicative in un ambito di socializzazione. Ogni singolo linguaggio artistico offre inoltre, grazie alle sue peculiarità, una specifica risposta ai singoli aspetti problematici connessi ad eventuali patologie proprie della popolazione in oggetto (Morbo di Parkinson e Parkinsonismi, Alzheimer, altre patologie degenerative del sistema nervoso).
Gli utenti verranno così accompagnati al mantenimento di capacità residue, al recupero di abilità parzialmente decadute e alla scoperta di nuove potenzialità, al recupero del piacere funzionale e dell’unità psico-corporea, alla stima del sé, al riconoscimento del sé positivo, all’autonomia, alla costruzione/potenziamento del proprio senso di identità, per poter comunicare con gli altri entro relazioni interpersonali costruttive e soddisfacenti, in vista di una parziale o totale (re-)integrazione nella collettività, al di fuori dell’isolamento e della solitudine a cui spesso il soggetto anziano si sente condannato.
I percorsi attivati, variamente incentrati sui diversi linguaggi artistici, prevedendo in taluni casi la possibilità di un’integrazione tra gli stessi, sono così elencabili:
- laboratorio di DanzaMovimentoTerapia
- laboratorio di attività grafico-pittorica e manipolativa
- laboratorio di narrazione
- laboratorio “Generazioni in dialogo”
Ogni progetto viene poi necessariamente strutturato partendo dai bisogni e dalle caratteristiche specifiche dell’utenza a cui si rivolge.
Il cerchio di gesso collabora con l’Organizzazione di volontariato IL PONTE di Paderno d'Adda nella conduzione dell Alzheimer cafè.
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