educazione
Vengono proposti, a scuole di ogni ordine e grado, percorsi scolastici ed extrascolastici, nelle tematiche di educazione legate al “Piano del Benessere”: educazione socio-affettiva, interculturale, alimentare, ambientale, motoria, multimediale, pari opportunità e tematiche di genere. Tramite l’uso dei linguaggi e delle arti si vuole far emergere/recuperare l'integrità dell'individuo, attraverso una pedagogia attiva della relazione e della comunicazione.
Il laboratorio educativo richiama la pedagogia attiva che parte dall’esperienza concreta e condivisa tra educatori e allievi, tra i allievi fra di loro:
- costruisce significati intorno all’esperienza comune
- assume una chiara intenzionalità pedagogica
- predilige il gruppo come strumento di lavoro
- privilegia il processo rispetto al prodotto
- cura l’incremento dell’espressività, della comunicazione e della creatività
Poggiandosi su questi fondamenti, il laboratorio vuole porre l’accento sul fare. La proposta didattica, non intende porre in secondo piano i contenuti, quanto piuttosto aprirli all’esplorazione diretta degli allievi, facendoli dialogare con le risorse e le identità reali. Nell'applicazione delle conoscenze, dei linguaggi, delle procedure artistiche e lavorative si coltiva la creatività come valore aggiunto del laboratorio. Per sviluppare la creatività si utilizzano almeno due fattori di stimolo: la riflessione personale, alimentata dalle esperienze pratiche e il confronto con gli altri nei processi di comunicazione-relazione. Il laboratorio educativo si pone inoltre come spazio di formazione “sul campo” per gli educatori e gli insegnanti, che saranno maggiormente in grado di gestire autonomamente, le didattiche con i linguaggi espressivi.
La metodologia del laboratorio si presenta come un processo organico che si sviluppa attraverso l’acquisizione di linguaggi e strumenti specifici che rispondono a presupposti:
- la scoperta di sé e della proprie qualità naturali: l’allievo sceglie di mettersi in gioco al fine di riscoprirsi portatore di un messaggio personale unico
- il completamento del sé attraverso il confronto con l’altro: si compie quando nel laboratorio, l’allievo costruisce un incontro e un confronto costruttivo con i compagni attraverso la forma del dialogo. Il gruppo di lavoro osserva e fornisce i rimandi che servono per acquisire la consapevolezza della propria esperienza.
Si percorrono sentieri in cui il narrare e l’esprimersi partono dal riconoscimento dei propri bisogni per stabilire nuove relazioni più autentiche tra sé e gli altri.
Laboratori multilinguaggi
Si mira ad attivare percorsi percettivi e sensoriali, in cui si va a far emergere una maggiore coscienza del sé relazionale espressivo e creativo e a sviluppare una maggiore consapevolezza nell’uso di strumenti della comunicazione verbale e non verbale.
Le arti costituiscono una esperienza forte e complessa, non solo sul piano cognitivo culturale, tecnico – formale, ma soprattutto nello sperimentare le proprie relazioni logiche ed affettive, creative ed espressive, al fine di mettersi in contatto con le proprie emozioni e imparare ad esprimerle.
La didattica laboratoriale utilizza metodi variamente intrecciati su linguaggi: corporeo, teatrale, musicale, grafico, pittorico, manipolativo, letterario, visivo, cinematografico, multimediale.
Corporeità: percorsi didattici nella motricità di base, l’espressione corporea nella musica, nella teatralità, nella percezione, nel gioco psicoespressivo - cooperativo - competitivo…
Teatralità: percorsi didattici negli elementi del corpo, voce, parola, testo, nelle tecniche specifiche del teatro immagine, d’attore, d’ombra, di figura con oggetti, burattini e maschere, narrazione, spettacolo, drammaturgia, emozioni…
Musica: percorsi didattici nelle dimensioni del canto, parametri, danza educativa, danza popolare, strumenti, canzone, le opere dei musicisti…
Grafica, pittura, manipolazione: percorsi didattici nel rapporto con le opere degli artisti, segno, simbolo, stilemi, colore, materiali, forma…
Letteratura: percorsi didattici nella poesia, il testo, il genere, le opere degli autori…
Immagine: percorsi didattici nell’immagine in movimento, fissa, fotografia, narrazione, strumentazioni, luci, ombre, video…
Cinema: percorsi didattici nella lettura e produzione di film, costruzione e decostruzione, generi, tecniche, animazione, narrazione…
Multimedialità: percorsi didattici nell’utilizzo di programmi specifici, produzione di ipertesti, siti web…
© Il cerchio di gesso
